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Una Radio Magica che sa raccontare a tutti

di Ilaria Sargenti

 

In tutta la Svizzera venerdì si è tenuta la Notte del racconto: momenti dedicati alla lettura e alle storie organizzati in scuole, biblioteche, piazze. Dai piccoli della Scuola dell’infanzia agli adolescenti di quarta media, tutti sono stati invitati ad ascoltare narrazioni di mondi meravigliosi così come storie vere. E proprio al piacere dell’ascolto, ma non solo, esiste in Italia una radio speciale dedicata ai ragazzi. Radio Magica, questo è il suo nome, non ha “frequenze” e la si ascolta in rete. Proprio venerdì ha ripreso a trasmettere, dopo un periodo di pausa dovuto a un rinnovamento di progetti e contenuti.

In anni pervasi da immagini, è interessante far riavvicinare i ragazzi all’ascolto. Magari la sera, per aiutarli a ritrovare tranquillità dopo una giornata movimentata, o nei momenti di pioggia, oppure ancora quando sono a letto malati e perfino guardare la TV diventa faticoso. I contenuti di Radio Magica sono variegati, intelligenti, e si indirizzano a un pubblico dagli 0 ai 18 anni (ma anche agli adulti, con emissioni serali e programmi da scaricare). Oltre alle emissioni live – musica e narrazioni – vi sono racconti da ascoltare in qualsiasi momento, o da scaricare. Dai miti dell’antica Grecia alle leggende della regione del Friuli-Venezia-Giulia, dove la Radio ha sede, dalle biografie di personaggi famosi alle amate storie di Giulio Coniglio. Ce n’è per tutti i gusti.

Non solo formato audio: la Radio offre anche videonarrazioni in lingua dei segni, indirizzate in questo caso anche ai bimbi non udenti, e in simboli per bimbi con problemi di comunicazione. In più c’è la possibilità di scaricare testi letti in radio stampati con un carattere ad alta leggibilità, utile per  dislessici e ipovendenti.

A creare la Radio è stata Elena Rocco, ricercatrice universitaria. «Partendo dal mio percorso professionale, nell’agosto 2009, alla vigilia dell’ingresso in prima elementare di mio figlio Enrico, mi venne l’illuminazione: bisognava fare una radio per bambini, per raccogliere bellissime storie edite e inedite e insegnare agli stessi bambini l’arte della narrazione, dell’ascolto, del dialogo», scrive sul sito di Radio Magica Elena Rocco. «Il bambino che sa ascoltare e dialogare è un bambino che sa anche rispettare le diversità di qualsiasi genere. E in Radio Magica cerchiamo di creare un ambiente sociale e culturale in cui la parola “inclusione” non sia solo una parola che galleggia nell’aria. Nei nostri laboratori la disabilità diventa fattore di stimolo per inventare soluzioni che permettano a tutti di partecipare e sono gli stessi bambini a proporre queste soluzioni, lasciandoci stupiti». Nata nel 2010, questa piattaforma ha visto crescere attorno a sé l’interesse – oltre che di ragazzi e genitori – di pediatri, di ricercatori, di educatori, di attori e scrittori.

Non ci resta che ascoltare questa Radio che in fondo è molto di più di una radio: è una rivista, una biblioteca, un editore, un sito.

 


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